martedì 29 luglio 2008

Tanti Auguri BIRICCHINO! :-)

Oggi, 29 luglio 2008, il mondo festeggia la nascita di uno degli ingegneri più biricchini, simpatici e audaci (...) che siano mai esistiti. Nato in un punto imprecisato del Gargano, i suoi cari capirono che quel bimbo sarebbe diventato un illustre informatico sin dal suo primo mese di vita, quando riuscì a smontare il baby monitor per costruire con l'ausilio di ciuccio ed omogenizzati un potente teleobiettivo per fotografare a distanze inverosimili, con un fattore di ingrandimento pari a 40x.... e da quel giorno si capì anche quale fosse la sua seconda vocazione... ma questa è un'altra storia :D :P
Intraviste le enormi potenzialità, il ragazzo intraprese subito la strada dello studio e delle scienze ingegneristiche. Ma le difficoltà si presentarono ben presto. Evidentemente non era una strada in discesa. Così tentò diversi approcci risolutivi:

prima provò con l'alcool...


ma i problemi andavano via di notte e tornavano la mattina seguente. Quindi provò con il fumo:



Ben presto però, il giovane ingegnere capì che il modo per superare i problemi era solo uno: COMBATTERE


Con l'ausilio ed il supporto dei suoi cari colleghi, il giovane ingegnere ha contribuito al miglioramento della società moderna con numerose invenzioni, tra cui annoveriamo la "pausa al bar di fuori" ....

Noi tutti possiamo solo dire:

BUON
COMPLEANNO

MATTEO!





... E SORRIDI ...
... FINCHE' HAI ANCORA I DENTI ...


venerdì 25 luglio 2008

QR Stega - Steganografia di QR Code a chiave privata

Dopo giorni e giorni di duro lavoro, finalmente abbiamo terminato il progetto per il corso di Sicurezza dei Sistemi Informatici e sostenuto l'esame (a pieni voti, ndr modesto).

Le energie spese nella realizzazione del software sono state davvero notevoli, al punto che le nostre famiglie hanno cominciato a sospettare di una vita "parallela" mascherata dalla frase pronunciata ogni mattina "Bhe, mà, io vado all'università". E invece, accampati in aule pari\dispari\mostra progetti del politecnico, abbiamo tentato di stabilire il record di permanenza continua in facoltà, superando nettamente le 12 ore, come si può osservare dalla seguente prova fotografica:

NB: gli indici alzati non significano affatto "OK", ma indicano l'ora (le 11 di sera)...



Soddisfatti del risultato finale, abbiamo deciso di rendere disponibile il software online sotto licenza Freeware, per chiunque avesse il bisogno di utilizzarlo o volesse capire di cosa si tratta per semplice curiosità. Sono pertanto ben accetti commenti di ogni tipo, positivi o negativi.
Tenete presente che, a causa del ritmo frenetico delle sessioni esistive, il tempo è stato nostro nemico e la fase di testing ha occupato una piccola parte del Gantt :D

Di seguito un breve Abstract che illustra il progetto ed il file di installazione dell'applicazione.


Abstract - QR Stega: steganografia di QR Code a chiave privata
QR Stega è un'applicazione che consente di codificare e decodificare all’interno di un’immagine contenitore (in formato BMP o PNG) un QR Code che, a sua volta, contiene un messaggio. Un QR Code non è altro che la versione bidimensionale del normale codice a barre (fotografia a sinistra). Per nascondere il QR Code all’interno dell’immagine viene utilizzata la steganografia sostitutiva, che consiste nel sostituire i bit meno significativi con i bit che rappresentano il messaggio da steganografare, nel nostro caso il QR Code. In aggiunta, per incrementare la robustezza del processo steganografico, la sostituzione dei vari bit all’interno dell’immagine contenitore non avviene in maniera sequenziale dall’inizio alla fine, bensì sfruttando una distribuzione pseudo casuale che fa uso di un Digest, generato a partire da una chiave segreta conosciuta solo dall’utente. L'immagine ottenuta dall'iniezione steganografica, si presenta in tutto e per tutto simile all’originale, con differenze impercettibili dall'occhio umano.
In fase di decodifica quindi, solo conoscendo la password è possibile rilevare i bit che compongono il QR code nell'immagine, e quindi, decodificare il messaggio nascosto. Il processo steganografico di base è ormai noto ed applicato in larga scala, la particolarità del nostro progetto è l'utilizzo del QR code distribuito attraverso il calcolo di un Digest. Questa novità consente di irrobustire notevolmente il processo steganografico nell'ipotesi di un pesante attacco di steganalisi, mirato a decifrare il messaggio nascosto all'interno dell'immagine. Prima di tutto, pur sospettando la presenza del messaggio nascosto, questo non sarebbe intelligibile immediatamente (poichè in realtà si troverebbero i pixel di un QR Code), rendendo difficile la composizione del QR Code stesso. Inoltre, nel pieno rispetto del principio di Kerckhoffs (un crittosistema deve essere sicuro anche se il suo funzionamento è di pubblico dominio, con l'eccezione della chiave), pur conoscendo il meccanismo con cui avviene la codifica del messaggio in QR Code e l'intera procedura con cui si realizza l'iniezione dei pixel del QR Code nell'immagine, il Digest di 160 bit determina una distribuzione pseudocasuale delle iniezioni e rende computazionalmente impossibile il rilevamento del QR Code e del messaggio nascosto, elevando la probabilità di rilevare il QR Code nell'immagine alla probabilità di calcolo del Digest, e cioè una su 2^160.

In aggiunta alle normali operazioni di Codifica e Decodifica di messaggio, QR Stega consente di effettuare la codifica partendo direttamente da un QR Code contenuto in un file immagine, e addirittura consente di acquisire da webcam il QR code da codificare.
Per facilitare l'utilizzo del software passo passo, il software è corredato di una guida dettagliata scritta in HTML Help.

Il progetto è stato scritto sulla piattaforma .NET nel linguaggio C#, l'interfacciamento alla webcam sfrutta l'avicap32.dll di Windows consentendo un immediato riconoscimento di qualsiasi periferica compatibile con la libreria senza dover comunicare con i driver specifici. L'installer è stato realizzato in MSI ed è accompagnato dalla routine di disinstallazione.

Download QR Stega
Per scaricare il file di installazione, cliccare sul banner di seguito. Estrarre il file rar in una cartella ed eseguire il file Setup.exe.



Ed intanto decodificatevi questa immagine, la password è rubaellerubaelle



La consegna del progetto ha anche segnato l'inizio delle meritate vacanze, per questo:

BUONE VACANZE
A TUTTI!!!!

lunedì 7 luglio 2008

A Roma la gente scappa dall'occhio di Google

Oggi, mentre mi rilassavo dopo l'ennesimo esame (esattamente il 50° esame della mia carriera universitaria... W la riforma universitaria, ndr) ho letto su punto informatico una notizia che fa ridere e fa pensare allo stesso tempo.

Google sta per introdurre anche in Italia, un tanto innovativo quanto controverso servizio complementare a Google Maps: Google Maps Street View. Con Street View si possono esplorare virtualmente le città guardandole attraverso immagini a 360 gradi. Le fotografie sono scattate lungo le strade delle città per cui la sensazione è quella di girare in auto e osservare quello che ci sta attorno. Le fotografie vengono realizzate mediante simpatiche vetture che pattugliano le città con tanto di marchio Google sulla fiancata e telecamera rotante sul tetto. Attualmente il servizio è già disponibile per le città di San Francisco, New York, Las Vegas, Miami e Denver, ma altre città di tutto il mondo stanno per essere elaborate e nel prossimo futuro ne sarà annuncita la pubblicazione. Sono infatti numerosissime le segnalazioni degli avvistamenti delle automobili di BigG da Milano a Napoli.

Per i più curiosi, ecco un video che ritrae l'auto spiona in giro per Milano:



Un fatto curioso è accaduto a Roma, citando puntoinformatico (notizia del 14/05):

La calca improvvisamente si dirada, un fuggifuggi generale, sciami di romani che si intrufolano nei bar e nei negozi di viale Trastevere. Il traffico scorre a singhiozzo fra semafori e pedoni. Un veicolo ha attirato l'attenzione dei passanti: il marchio di Google sulla fiancata, una telecamera rotante montata sul tetto, pronta a raccogliere le immagini della città, da sbattere online. Che i cittadini romani temano la diffusione in rete della propria immagine? Che sfuggano all'occhio di BigG per difendere la propria sfera privata?

In effetti la possibilità di essere ripresi senza saperlo e senza esplicito consenso, solleva non pochi problemi di ordine morale nonchè legale. Un mio caro professore direbbe "Lei la conosce la legge 196 del 2003?". Ed ecco che si scatenano i casi:

Un ragazzo che da sfogo ai propri bisogni naturali:


Un ragazzo punta una pistola verso un altro coetaneo, sebbene non è distinguibile se la pistola sia vera oppure una banale pistola ad acqua (speriamo la seconda):




A tutta risposta, l'amministrazione di BigC sostiene che saranno rispettate le normative vigenti in ogni stato in cui sarà disponibile il servizio. Tanto per dirne una, è implementato un sistema di offuscamento automatico del volto. La dimostrazione ci è subito offerta dalle affollatissime strade di Manhattan: sono resi irriconoscibili i volti dei passanti, sfocati dal sistema automatico di riconoscimento facciale.


Nonostante tutte queste garanzie sulla tutela della privacy del cittadino, i dubbi restano e le reazioni dei cittadini ne sono una chiara dimostrazione. In alcuni casi tali reazioni sono state ben più marcate di un fuggifuggi generale: in Alaska, ad esempio, una videocamera di Google è stata sabotata dai passanti con una busta in plastica per bloccare le riprese (alcuni fanno ipotesi sulla provenienza della busta: Gooogle Bags® , simpatica ironia :) )

Ma non sono tutti così scettici nei confronti del nuovo servizio di BigG, c'è qualcuno, anzi qualcunA, a cui il servizio garba parecchio e lo dimostra con il meglio di sè:



Una cosa è certa, Google oramai è dappertutto ed i cittadini cominciano a temere le conseguenze di un Grande fratello tecnologico troppo invadente.
 

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